Alla scoperta del lavoro agricolo dei monasteri
Categoria Aziende Data: 12-10-2011
MILANO - I Frati Missionari Cappuccini operano da oltre 450 anni in Lombardia, avendo ottenuto la bolla di approvazione “Religionis Zelus” nel 1528 da papa Clemente VII. La Provincia di Lombardia dei Frati Minori Cappuccini conta attualmente 98 missionari presenti in varie nazioni dei diversi continenti: Brasile, Costa d’Avorio, Camerun, Eritrea, Thailandia e Turchia, di cui 44 italiani e 54 originari di quei Paesi. Oggi in tutte le Missioni esistono conventi, centri di formazione alla vita religiosa, parrocchie, scuole, strutture sociali, ospedali, lebbrosari, centri di accoglienza, cooperative di lavoro ecc. Il sostegno a distanza è un altro importante progetto attraverso cui migliaia di bambini ricevono alimentazione, istruzione e assistenza sanitaria nelle Terre di Missione.
Nei prossimi giorni i Frati Missionari Cappuccini lombardi, adeguandosi al mercato, presentano nel loro punto vendita milanese di piazzale Cimitero Maggiore “La Monasticheria”, selezione di prodotti artigianali frutto della passione e dedizione monastica di alcuni dei più antichi e rinomati monasteri d’Italia.
Con il suo profumo di legno misto alle erbe delle preparazioni, “La Monasticheria” dà vita ad un percorso alla ricoperta di antiche ricette e sapori, rimedi naturali e prodotti per la cura della persona: vini, liquori, birre, olii, tisane, biscotti, confetture, mieli e prodotti cosmetici sono tutti rigorosamente lavorati secondo tradizioni tramandate nei secoli e in armonia con la natura.
In occasione delle festività natalizie, la nuova linea “La Monasticheria” conferisce al dono un significato più profondo: il rispetto per il lavoro dei monaci che, seguendo la regola benedettina “Ora et labora”, si mantengono con il lavoro delle proprie mani e il sostegno solidale ai progetti dei Frati Missionari Cappuccini in Brasile, Costa d’Avorio, Camerun, Eritrea, Etiopia e Thailandia.
I pistilli di zafferano del Monastero Siloe, l’elisir dell’Abbazia di Chiaravalle, l’Unguento di Calendula del Monastero Benedettine Orte, propoli e tisane dell’Abbazia Finalpia, grappe e amari dell’Abbazia delle Tre Fontane sono solo alcune “chicche” sfiziose e particolari de “La Monasticheria”.
La visita dello spazio espositivo è un’occasione unica per conoscere da vicino il mondo dei monasteri, conventi ed abbazie, patrimonio culturale italiano.
Dalle ricette tratte da documenti di archivio delle antiche spezierie dei monasteri, che hanno tramandato per secoli lo studio e la coltivazione delle erbe, nascono cofanetti che racchiudono prodotti di cosmetica naturale preparati utilizzando esclusivamente erbe officinali ed ingredienti derivati dallalveare, rinnovati da una moderna tecnologia e dalla ricerca scientifica.
Inoltre la natura è protagonista di cofanetti che permettono di scoprirla nei suoi aspetti più deliziosi: le numerose arnie curate pazientemente dai monaci seguendo una tradizione di lunghissima data offrono i nutrienti doni delloperosità delle api, il metodo artigianale e il laboratorio di erbe medicinali trasformano i frutti della terra in golose chicche che racchiudono intatti sapori e profumi di una volta: il polline dell’Abbazia di Finalpia, prodigioso aiuto in caso di stanchezza, stress psico-fisico ed anemia, è molto benefico per chi ha problemi di prostata; i quadretti propoli e miele dell’Abbazia di Praglia, ad alto potere nutriente ed emolliente, svolgono anche unattività antisettica; la confettura di mele delle Suore Trappiste di Vitorchiano è prodotta seguendo un’antica ricetta, con alta percentuale di frutta e assoluta mancanza di additivi, pectina o coloranti; il rosolio del Monastero Benedettino di Santa Maria degli Angeli di Pistoia, bevanda corroborante, è realizzato secondo una ricetta segreta e tramandata di badessa in badessa.
E ancora la tisana dell’Abbazia di Novacella, ricavata da unantica ricetta della farmacia dellAbbazia, composta da erbe che vengono essiccate con la massima delicatezza; i biscotti del Monastero di Betlemme, preparati dalle monache con ingredienti semplici e genuini, senza aggiunta di conservanti; il miele Millefiori allo zafferano del Monastero di Siloe, con aggiunta di zafferano biologico degli orti del Monastero
Per informazioni: Missioni Estere Cappuccini onlus, tel. 02-3088042, www.missioni.org.
Autore : Giampiero Castellotti


