Fisco - l'esordio del nuovo redditometro in dichiarazione
Categoria Focus Data: 06-02-2012
Il nuovo redditometro quasi sicuramente uscirà dalla fase sperimentale già dal mese di marzo. In questo modo diventerà lo strumento con il quale l’agenzia delle entrate creerà un orientamento dei redditi delle singole categorie per la prossima dichiarazione dei redditi e selezionerà le posizioni sospette.
E’ in atto un confronto tra la società degli studi di settore (Sose) e le varie associazioni di categoria per verificare l’attendibilità del software del redditometro.
Da questo confronto dovrà emergere che il software è efficace nell’individuare le posizioni di contribuenti che non rispettano un reddito adeguato alle spese sostenute. Per arrivare al reddito da dichiarare sono individuate ben 100 voci di spese effettuate dal contribuente.
Oltre le varie spese effettuate, sono considerate le varie aree geografiche e il tipo di famiglia, se single o con figli, che possono influenzare il reddito da dichiarare.
E’ chiaro che ha notevole importanza come calcolare il reddito equivalente per ogni singola spesa, e come far incidere i fattori territoriali e familiari sul calcolo del reddito.
L’agenzia utilizzerà il software in un primo periodo per selezionare le posizioni a rischio e in seguito quale strumento di accertamento. Ma il software verrà messo a disposizione anche dei contribuenti in modo da verificare se il proprio reddito corrisponde a quello calcolato con il software. Se non lo fosse può decidere se adeguare il reddito da dichiarare.
Autore : Fausto Valenti - Dottore Commercialista in Roma


