L’EFSA stabilisce i quantitativi di assunzione proteica per la popolazione
Categoria Notizie Data: 21-02-2012
L’Efsa, l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare che ha sede a Parma, ha pubblicato i quantitativi di assunzione di riferimento per la popolazione (PRI) riferiti alle proteine, concludendo così l’ultima fase del lavoro sui valori di riferimento per la dieta (DRV).
Un PRI indica il quantitativo di un singolo nutriente di cui la maggioranza di individui in una data popolazione necessita per mantenersi in buona salute, in base all’età e al sesso. Il gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sui prodotti dietetici, l’alimentazione e le allergie ha stabilito le seguenti PRI di proteine per adulti, lattanti e bambini, oltre che per donne in gravidanza e allattamento:
· Adulti (compresi gli anziani): 0,83 g per kg di peso corporeo al giorno.
· Lattanti, bambini e adolescenti: tra 0,83 g e 1,31 g per kg di peso corporeo al giorno, a seconda dell’età.
· Donne in gravidanza: assunzione supplementare di 1 g, 9 g e 28 g al giorno rispettivamente per il primo, secondo e terzo trimestre.
· Donne in allattamento: assunzione supplementare di 19 g al giorno nei primi 6 mesi di allattamento e di 13 g al giorno nel periodo successivo.
Il gruppo di esperti scientifici ha inoltre esaminato diversi effetti sulla salute associabili all’assunzione di proteine (tra cui la salute dell’apparato osseo, il peso corporeo, la massa muscolare e la funzione renale) concludendo tuttavia che, sulla scorta di tali effetti, i dati disponibili non erano sufficienti per ricavarne dei PRI.
Il gruppo di esperti scientifici ritiene che per tutti i gruppi della popolazione l’assunzione di proteine nella popolazione europea sia adeguata. Confrontando una serie di indagini sui consumi alimentari nazionali, l’assunzione media di proteine da parte degli adulti in Europa è spesso pari o superiore a una PRI di 0,83 g per kg di peso corporeo al giorno (tra 67 g e 114 g al giorno per gli uomini e tra 59 g e 102 g al giorno per le donne).
Le PRI si applicano a diete con un apporto proteico misto, cioè da fonti sia animali che vegetali. Il gruppo di esperti scientifici rileva come la banca dati particolareggiata dell’EFSA sui consumi alimentari evidenzi che le principali fonti di proteine nelle diete degli europei adulti sono la carne e i prodotti a base di carne, seguiti da cereali/prodotti a base di cereali e latte/prodotti lattiero-caseari.
Autore : Giuseppe Paracelso


