L'Uci e l'agriturismo
Categoria Agriturismi Data: 23-03-2011
L'Uci intende farsi portatore di un nuovo rapporto con il territorio. Non vogliamo vederlo solo come un rifugio dal caos delle città, ma come la riscoperta di una relazione profonda tra l'uomo e ciò che lo circonda. Desideriamo proporre un modello di vita diverso, che riservi maggiore attenzione alla natura. Per questo abbiamo creato Unaat, che abbiamo ideato come luogo di incontro tra la modernità e la tradizione. In questa sezione presenteremo quelle che, secondo noi, sono le strutture che meglio rispecchiano il nostro concetto di ambiente, non solo luogo fisico ma luogo delle tradizioni, dei saperi, delle origini. Non vogliamo dimenticarci da dove veniamo. Vogliamo esaltarlo, perchè troppo spesso dimenticato. L'agriturismo non è semplice buen ritiro ma stile di vita, possibilità di far parte di un circuito pensato "a misura d'uomo", riscoperta della socialità. Vogliamo far conoscere il vero significato del plein air. Proprio perché in Italia, differentemente
che nelle altre nazioni europee, è fortemente avvertita l’esigenza di un
maggior supporto per questo aspetto della vita sociale. Ciò deriva dal fatto
che da noi il “plein air” viene considerata un’attività marginale e limitata.
Eppure il concetto indica un’attività
ancor più ampia del turismo; questo infatti, per definizione, viene svolto solo
dai non residenti, mentre, le stesse identiche azioni possono venire compiute
contemporaneamente anche dai residenti, come appunto suggerisce il “plein air”.
Ma
quali sono le attività del “plein air”?
Sotto questo termine si comprende
tutto ciò che si compie, o si potrebbe compiere, all’aria aperta, per svago, necessità
e arricchimento culturale o anche spirituale. In qualunque periodo dell’anno,
nelle aree prossime alla propria residenza o altrove.Possono essere programmi di gruppo o
individuali, brevi, lunghe, scaglionate o periodiche. I diversi tentativi di
classificazione delle attività (James R.
1987; Valloi C. 1991, Canfora et al. 1998, ecc.) non hanno mai prodotto
catalogazioni accettate per la difficoltà implicita nelle azioni medesime. Una
qualunque pratica, infatti, ha sempre interessi in altri spazi e non sempre è
semplice individuare l’ambito di prevalenza. Ad esempio, un itinerario
religioso comprende anche effetti in campo storico, artistico, gastronomico,
ecc. Per questo motivo la pianificazione
economica in questo settore è complessa ma dalle potenzialità notevoli. Seguiteci, non ve ne pentirete. a cura dell' Unaat


