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L’oro giallo della valle dell’Ufita: “l’olio Ravece”

Categoria Prodotti Data: 28-10-2011
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 Una presenza davvero esclusiva nella valle dell’Ufita è quella della varietà di ravece.

La presenza della varietà è documentata fin dagli inizi del ’500; si tratta di un’ oliva nota anche con i nomi di Curatone e  Olivona. E’ un’oliva dalla resa piuttosto bassa, dal 15 al 16%, e tuttavia è molto apprezzata per la produttività costante, e ancora di più per la qualità dell’olio. L’oliva di ravece, vero orgoglio locale, fornisce un olio dal sapore fruttato intenso, con un’armonica presenza della carica amara e piccante. Caratteristica peculiare è l’aroma erbaceo e il sapore vegetale con note di pomodoro verde, a volte anche di carciofo, percepite soprattutto negli oli ottenuti da olive raccolte precocemente.

Il primo olio Irpino per cui è stata avanzata la richiesta di Denominazione di Origine Protetta che è stata ottenuta, il suo Disciplinare prevede che l’olio sia prodotto per non meno del 60% dalla cultivar di Ravece, la varietà autoctona per eccellenza. La restante parte può, tuttavia, essere formata anche da Ogliarola, Marinese, Olivella di Carife e Ruveia, specie coltivate da tempo nelle aree dell’Ufita.
 L’olio Ravece del frantoio Lo Conte, diffuso con il nome di Dafne è un olio particolarmente apprezzato e dalla tradizione piuttosto consolidata: le origini del frantoio risalgono al 1927, quando le olive venivano ancora molite con pietre in granito fatte girare grazie al traino di un cavallo e l’olio ricavato era venduto per strada.

La tradizione iniziata dal capostipite Giovanni, si è tramandata di generazione in generazione proseguendo con il figlio Angelo e successivamente, con il nipote Luigi, che ha modernizzato le tecniche di molitura introducendo il frantoio a pressione.

Ma oggi il frantoio Lo Conte è gestito da Alfio ed Alessio che hanno impresso modernità e innovazione all’impianto, installando un’attrezzatura a ciclo continuo con una capacità produttiva di 200 quintali di olive nelle 8 ore, che corrisponde a una produzione circa di 40 quintali di olio.

Quello utilizzato è uno dei più evoluti frantoi a ciclo continuo (ALFA LAVAL) ad estrazione a freddo.

La produzione é concentrata esclusivamente su olive di produzione locale, olive che vengono raccolte rigorosamente a mano, lavorate entro le 12/24 ore per garantire un ottimo livello di qualità.

Quando si chiede ad Alfio qual è la loro ricetta per avere il successo che hanno, dimostrato da premi e riconoscimenti, Alfio risponde che la produzione dell’olio non ha segreti, “l’oliva buona trasformata bene può dare solo olio buono, è un prodotto senza segreti e senza ricetta”.
L’olio extravergine di oliva Lo Conte è ottenuto dalla selezione di olive Ravece e Ogliarole provenienti dalle zone collinari dell’Ufita, i contadini consegnano il raccolto di sera ed entro le 24 ore queste vengono lavorate, l’olio ottenuto si presenta dal colore giallo oro con riflessi verdi, dal gusto decisamente fruttato, gradevole al palato ed equilibrato; un olio ideale per condire piatti di carne grigliata, zuppe, minestroni e bruschette.

La commercializzazione avviene sostanzialmente presso il frantoio o per spedizione, attraverso l’e-shopping, alcuni ristoranti e drogherie della zona lo distribuiscono, ma soprattutto è venduto in Svizzera, Germania ed Inghilterra, in punti vendita dedicati.

Da anni è incluso nella guida agli extravergini slow food, e insieme alle tre olive slow food, l’olio Dafne ha ricevuto la gran menzione da l’Orciolo d’Oro nella categoria fruttato medio e il premio qualità per l’Oro d’Italia nella medesima categoria, oltre ad una serie di altre menzioni che periodicamente vengono assegnate al frantoio e ai suoi prodotti.

 Info: www.olioloconte.it 

Autore : Silvia Marano\TdP Territori di Progetto