Articoli > Reggio_Calabria_denunciati_131_falsi_braccianti_agricoli.html
Articoli

Reggio Calabria, denunciati 131 falsi braccianti agricoli

Categoria Notizie Data: 09-08-2012
Immagine

 Colpo grosso in Calabria a danno dell’Inps per poter percepire l’indennità di disoccupazione in maniera fraudolenta. Ancora un caso nel quale la previdenza sociale viene utilizzata come ammortizzatore sociale in una situazione oggettivamene difficile per il lavoro ma che non deve comunque indurre a commettere gravi frodi.

La Guardia di finanza ha denunciato in Calabria 131 falsi braccianti agricoli che avrebbero percepito dall’Inps, come indennità di disoccupazione erogazioni indebite per 550 mila euro.

La Tenenza di Bianco delle fiamme gialle, che ha condotto le indagini, ha anche denunciato i titolari di due aziende agricole accusati di avere ideato e organizzato la truffa. Le giornata di lavoro dichiarate ma mai effettuato sono state, complessivamente, oltre 13 mila.

La truffa è stata scoperta a seguito di indagini iniziate sin dal mese di maggio del 2010 e che vedevano coinvolte due imprese agricole.

Si è accertato che i due imprenditori agricoli, a fronte di un elevato numero di dipendenti dichiarati all’ente previdenziale, non presentavano caratteristiche strutturali (disponibilità di terreni, dotazione di macchine ed attrezzature agricole, acquisti di materie prime, etc) adeguate ai volumi di manodopera dichiarata.

I Finanzieri della Tenenza di Bianco hanno appurato che la truffa ai danni dell’INPS è stata perpetrata mediante la presentazione di documentazione fittizia, tra cui falsi contratti di affitto di terreni, sottoscrizione e attestazioni false nelle varie domande presentate, al fine di giustificare così l’eccessivo impiego di manodopera dichiarata.

Autore : Giuseppe Paracelso