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07 marzo 2019
L'agroalimentare italiano viaggia online

Aziende con prodotti 100% italiani, purché giovani e aventi un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, possono promuovere i loro prodotti ai clienti Prime di Milano. 

L’e-commerce non conosce più ostacoli e sta assumendo anche in Italia una dimensione crescente per alimentari e bevande. Un ulteriore passo avanti è stato fatto a Milano: con il programma «Start-up e piccoli produttori» del circuito Prime Now – il servizio di consegna in un’ora, sette giorni su sette di Amazon – le aziende con prodotti 100% italiani, purché giovani (con meno di cinque anni di vita) e aventi un fatturato inferiore ai 10 milioni di euro, possono promuovere i loro prodotti ai clienti Prime di Milano, cioè quelli che usufruiscono, del servizio di consegna rapido e gratuito delle merci veicolate da Amazon. Questa novità è stata attivata lo scorso  febbraio.

Per un periodo di tre settimane, grazie a un kit di strumenti che attraverso algoritmi elaborano una serie di parametri commerciali e di marketing (andamento della campagna promozionale, trend di vendita per referenza ecc.), le aziende che aderiscono all’iniziativa potranno monitorare l’apprezzamento dei loro prodotti, per valutare, terminato il periodo di visibilità, se proseguire con le vendite sulla piattaforma di Amazon, sfruttando il circuito delle consegne ultraveloci, attivo anche su Roma, che già oggi veicola più di 20.000 referenze tra prodotti freschi e surgelati.

Autore: Redazione,
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