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06 marzo 2019
L'Unione Coltivatori Italiani capofila del mondo agricolo nelle Vie della Transumanza

Importante accordo raggiunto a San marco in Lamis, transumanza come patrimonio della Cultura e dell’Umanità.

Siglato il documento conclusivo del progetto “Le vie della Transumanza, Patrimonio della Cultura e dell’Umanità”. Il partenariato internazionale del programma “Terre Rurali d’Europa T.R.E. “, di cui l’Uci è Partner strategico, avente ad oggetto la valorizzazione dei Tratturi, delle Vie pecuarie e delle Grandi Vie delle Civiltà della Transumanza, individua come proprio tema centrale la Pratica della “Transumanza“, oggetto di Candidatura UNESCO come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.

Prestigiosi gli attori in campo; Asvir Moligal, che è Capofila del tavolo Tecnico Internazionale, in collaborazione con i Comuni ed i Distretti Urbani di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis, patrocinato da Consiglio d’Europa, Regione Puglia, Puglia Promozione, Regione Molise, Fondazione Popoli e Territorio, Parco del Gargano, Borghi della Salute, Borghi d’Eccellenza, a loro volta partner del progetto. Non poteva mancare un’organizzazione agricola all’interno del progetto; l’Uci è sottoscrittore della candidatura al tavolo Unesco, partner strategico della Transumanza e socio  della Fondazione ETS Popoli e Territori, accanto al GAL Asvir MoliGal.

Presente anche la FAO, con la piattaforma Mondiale del Pastoralismo, l’Associazione Trashumancia y Naturaleza Spagnola e Vivi Appennino promotrice dell’Appennino Bike Tour.

La firma è avvenuta a conclusione di una tre giorni di studi e di dibattito svolatasi a San Marco Lamis, alla presenza dei rappresentanti delle Regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Lazio, per l’Italia e dei rappresentanti di Spagna, Austria, Francia, Albania, Portogallo, Norvegia, Svezia, Grecia, in qualità di Partner del Progetto e del costituendo GECT (Groupe Europeenne de Cooperation du Territoire), del GEIE (Gruppo Europeo di Interesse Economico) e del CRAMM (Centro Rurale Assistenza Multiservizi), quali strumenti necessari per implementare il Programma e la sua azione, anche per favorire al meglio l’incontro di merito che si terrà a Bruxelles ad aprile 2019.

La collaborazione tra varie Nazioni nasce dall’idea di voler creare una rete strutturata di percorsi europei ecologici e salutari  a basso impatto ambientale. In campo il progetto di Cooperazione Eurosport che riguarda tre grandi manifestazioni ciclistiche: la Vuelta spagnola, il Tour de France e il Giro d’Italia.

Il progetto intende assicurare esigenze ormai insopprimibili per i cittadini metropolitani; poter percorrere, a piedi, le strade calpestate dai propri avi per raggiungere mete di turistico-religiose e i mercati orientali. Dal Nord Europa al Medio Oriente appunto attraverso l’Appennino. Tutto questo nel concreto significa turismo per le aree interne quindi indotto economico positivo. I punti di sosta lungo la tratta considerata sono chiamati a divenire recettivi: a fornire cioè servizi legati alla ristorazione e al pernottamento.

Si tratta di unire le forze, ragionare in termini di area omogenea e proporre una progettualità unica e condivisa. A tale scopo, sono state confermate le figure di raccordo nelle persone di Nicola Di Niro, Maurizio Varriano, Piero Orlando e come coordinatore del tavolo tecnico l’ex Sindaco di San Giovanni Rotondo, Costanzo Cascavilla.  L’Uci è pronta a portare il proprio contributo anche in questo bel progetto.

Autore: Redazione,
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