Panes Content Table
09 gennaio 2019
Rapporto 2018 Ismea-Svimez sull'agricoltura del Mezzogiorno

Anno molto difficile, il 2017. Ma la produzione agricola del sud ha saputo avere una performance migliore di quella del nord, pur in presenza di difficoltà strutturali. 

Il 2017 è stato difficile per l'agricoltura italiana, soprattutto per effetto delle sfavorevoli condizioni climatiche che hanno determinato perdite di produzione, in particolare nel comparto viti-vinicolo e frutticolo, e significative difficoltà nella programmazione delle immissioni di prodotto sul mercato.

L'andamento dei prezzi è riuscito a compensare la riduzione dei volumi produttivi, determinando un aumento del valore corrente della produzione e, grazie a incrementi più contenuti dei prezzi, un miglioramento della ragione di scambio del settore e il conseguente aumento del valore aggiunto prodotto.

In questo quadro generale, l'agricoltura del Mezzogiorno ha presentato una performance migliore di quella del Centro-Nord, soprattutto grazie all'andamento nel comparto olivicolo e all'aumento delle esportazioni agricole.Nel 2017 le esportazioni agroalimentari italiane hanno fatto registrare un nuovo record e la bilancia agroalimentare ha continuato a ridurre il saldo negativo, che si è più che dimezzato rispetto a dieci anni fa. Il contributo del Mezzogiorno a tale risultato rimane al di sotto delle reali potenzialità. Al di là delle punte di eccellenza e di una parte di agricoltura professionale che innova, l'agricoltura meridionale continua a soffrire per i problemi strutturali di sempre. Secondo lo studio Ismea, si tratta di problemi la cui soluzione richiede una visione sistemica.

Autore: Redazione,
UCI Unione Coltivatori Italiani Via in Lucina, 10 00186 ROMA   P.iva: 05630521002  Telefono: 06 6871043  Fax: 06 6872559  Email: info@uci.it