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13 dicembre 2018
Xylella, rinvenuto focolaio in Toscana

Ma il batterio ha attaccato piante ed alberi, non gli ulivi. Al via il protocollo di eradicazione in conformità alle norme nazionali ed europee. 

Il Servizio fitosanitario della Regione Toscana, nel corso del monitoraggio ufficiale per Xylella fastidiosa, ha rinvenuto per la prima volta sul territorio regionale, nel comune di Monte Argentario, un focolaio di Xylella fastidiosa. E’ emerso che il batterio ritrovato appartiene alla sottospecie Multiplex, differente da quella pugliese, una sottospecie finora mai rinvenuta in Italia ma presente in Francia e in Spagna. La positività al batterio è stata rilevata su 41 piante arboree ed arbustive nei dintorni dell’abitato di Porto Santo Stefano, particolarmente isolata dal resto del territorio toscano per la presenza della laguna di Orbetello che la separa dalla terraferma.

Tra le piante trovate infette, 13 ginestre, 11 poligala mirtifolia, tre mandorli, due calicotome, un rosmarino, una lavanda, un cisto e un eleagno. Le numerose analisi non hanno assolutamente evidenziato infezioni a carico di olivi. Si procederà immediatamente all’applicazione delle misure fitosanitarie di eradicazione previste dalla normativa nazionale ed europea. Verrà inoltre istituita un’area delimitata comprendente la zona infetta interessata, dove ricadono le piante colpite, e una zona cuscinetto circostante di 5 km dove verrà svolta un’attenta sorveglianza.

Autore: Redazione,
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