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22 maggio 2015
Agricoltura biologica, memorandum di Adiconsum e Anabio

Adiconsum e Anobio, la prima un’associazione di consumatori e la seconda un’organizzazione di produttori biologici, si ritrovano insieme per favorire la crescita dell’agricoltura biologica.

Adiconsum e Anobio, la prima un’associazione di consumatori e la seconda un’organizzazione di produttori agricoli biologici, si ritrovano insieme per favorire la crescita e la promozione dell’agricoltura biologica.

Una collaborazione finalizzata a sostenere ulteriormente lo sviluppo dell’agricoltura biologica in Italia: un mercato in continua crescita, uno dei pochi settori che ha resistito alla crisi economica e una fonte di crescita e di occupazione, nonché di un nuovo modello di sviluppo, per le due sigle, che lavoreranno insieme a partire dalla condivisione di un memorandum per lo sviluppo del bio.

“La collaborazione siglata tra Adiconsum e Anabio non poteva collocarsi in un contesto migliore considerando da un lato l’apertura dell’Expo 2015, i cui obiettivi ‘Nutrire il pianeta. Energia per la vita’ vengono sposati perfettamente dall’agricoltura biologica,  e dall’altro l’avvio della nuova fase di Programmazione europea 2014-2010 – si legge in una nota. “Base di partenza del lavoro congiunto è il ‘Memorandum’, sorta di piattaforma  politica e professionale, elaborato da Anabio e condiviso da Adiconsum”. 

Le due sigle realizzeranno anche il Forum dell’agricoltura biologica, i cui risultati saranno presentati in occasione del Sana, Salone internazionale del biologico e del naturale, che si terrà dal 12 al 14 settembre a Bologna.

“Siamo convinti che l’agricoltura biologica in virtù della sua vocazione di salvaguardia del territorio, del suolo, della biodiversità – sottolinea Pietro Giordano, presidente nazionale Adiconsum – possa fungere da volano all’affermazione di un nuovo modello economico, capace di coniugare sviluppo e crescita, declinandoli secondo i principi della sostenibilità economica, sociale ed ambientale. Etica e sostenibilità rappresentano il futuro del nostro Paese, in termini anche di ripresa economica generale perché rimettono in moto il ciclo virtuoso: produzione-occupazione-redditi-consumi”.

Commenta il presidente di Anabio Federico Marchini: “L’agricoltura biologica rappresenta un settore avanzato e trainante di una sana economia  primaria. Un’ economia che rivendica il suo ruolo fondamentale di equilibrio  nella gestione delle risorse della terra per la terra e per i suoi abitanti. L’agricoltura biologica è un modo di essere, di pensare, di operare, di crescere, di una società sostenibile e condivisibile”.

Il “Memorandum” stila un elenco di azioni che devono essere messe in pratica per affermare l’agricoltura biologica nel nostro Paese. Tra queste ci sono l’approvazione di un nuovo “Piano d’azione nazionale per l’agricoltura biologica”, la riforma del sistema di certificazione, la nascita di nuovi bio-distretti italiani, la difesa del suolo e dell’agricoltura dalla cementificazione,  la semplificazione amministrativa e l’unificazione dei controlli amministrativi e l’estensione della banda larga in tutte le aree rurali.

AUTORE: Redazione,
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