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04 settembre 2020
Donne in campo, mutui agevolati per l’agricoltura femminile

Pubblicato su Gazzetta Ufficiale il provvedimento in sostegno dell'imprenditoria agraria femminile, di fondamentale supporto per tutto il settore primario nazionale. 

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n.° 212 del 2020) del Decreto, teso a favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile, prende il via “Donne in campo” in agricoltura, ovvero l’iniziativa che punta a valorizzare il ruolo delle donne in agricoltura. Si intende centrare l’obiettivo, in verità arduo ma essenziale per il nostro Paese, attraverso la messa a disposizione di un fondo rotativo da 15 milioni di euro, dedicato a garantire mutui agevolati a tasso zero per chi è già una imprenditrice agricola o per coloro che intendono diventarlo. 

Le agevolazioni previste dall'art. 1, comma  504,  della  Legge  27 dicembre 2019, n. 160 si applicano alle micro, alle piccole  e medie imprese”,  in  qualsiasi  forma costituite, amministrate e condotte da una donna in possesso della qualifica di “imprenditore agricolo” o di  “coltivatore diretto”, che presentino progetti  per  lo  sviluppo  o  consolidamento di aziende agricole attraverso investimenti  nel settore agricolo e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Per la realizzazione dei progetti saranno, dunque, erogati mutui agevolati a un tasso pari a zero, della durata minima di cinque anni e massima di quindici anni, comprensiva del periodo di preammortamento, per un importo non superiore a 300.000 euro e comunque non superiore al  95% delle spese ammissibili, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa comunitaria.

 I progetti finanziabili dovranno perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi:

a) miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell'Azienda agricola, mediante una riduzione dei costi di  produzione, o un miglioramento e riconversione della produzione e delle attività agricole connesse;

b) miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali purché' non si tratti di investimenti realizzati per conformarsi alle norme dell'Unione europea;

c) realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all'adeguamento ed alla modernizzazione dell'agricoltura. 

Il provvedimento ha meritato il plauso dell’UCI e del Presidente Nazionale Mario Serpillo: “La misura attivata dal Ministro Bellanova  è necessaria ed urgente per sostenere le imprese femminili; se diamo respiro a loro sosteniamo tutto il settore primario, che ha assoluta necessità della spinta modernizzatrice dell’imprenditoria femminile”, le sue parole.

AUTORE: Redazione,
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