Elenco Categorie Dal Territorio
24 febbraio 2021
Agroalimentare, leggera ripresa nel 2020

L'analisi del Crea rivela che nel terzo trimestre, dunque in estate, c'è stata una certa ripresa dell'agroalimentare con maggiori investimenti e crescita dei consumi

La scora estate è andata decisamente bene per l’economia nazionale. Complice il ritorno ad una quasi “normalità” dopo mesi di lockdown e l’esplosione della bella stagione, l’andamento economico del terzo trimestre 2020 ha mostrato segnali di ripresa per l’economia italiana. Infatti, rispetto al trimestre prece­dente abbiamo registrato una crescita del PIL pari a circa il 16%, con un +31,3% negli investimenti fissi lordi, +9,2% nei consumi finali nazionali, +15,9% nelle importazioni e +30,7% nelle esportazioni.

Emerge dalla fotografia scattata da CREAgritrend, il bollettino trimestrale messo a punto dal CREA, con il suo Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia.

Rispetto allo stesso periodo del 2019, dunque, nel terzo trimestre 2020 si sono verificate una contrazione dell’indice della pro­duzione dell’industria alimentare pari a -2% (-4% il picco registrato a settembre) e una crescita in controtendenza di quello della pro­duzione delle bevande (+3,6%). L’indice del fatturato dell’industria alimentare cresce sul mercato estero di 2,6% e si contrae su quello interno. Ulteriore frenata dell’industria delle bevande con una forte riduzione sul mercato estero (-3,7%), mentre si mantiene stabile su quello interno.

Le esportazioni agroalimentari nel periodo preso in considerazione sono pari a circa a 11,1 miliardi di euro e, rispetto allo stesso periodo del 2019, crescono dello 0,8%, con un aumento (+10%) dei flussi verso la Germania, mentre le importazioni calano del -3,2%.

I prodotti maggiormente esportati sono stati i derivati dei cereali (soprattutto pasta), ortaggi trasformati (principalmente conserve di pomodoro) e frutta fresca (uva da tavola e mele). Le diminuzioni più significati­ve riguardano l’export di vini (-2,4%), altri alcolici (-3,4%) e prodotti lattiero caseari (-3,8%).

Emerge un leggero aumento (+5%) del clima di fiducia nei confronti del settore primario e delle sue politiche, con prevalenza dei giudizi positivi e molto positivi (60%) rispetto ai negativi e molto nega­tivi (37%), che registrano una diminuzione del 5% rispetto alla rilevazione del secondo trimestre.

 

AUTORE: Redazione,
NEWSLETTER
Iscriviti al servizio di Newsletter per rimanere aggiornato sulle novità e sugli eventi di UCI.

   
UCI Unione Coltivatori Italiani Via in Lucina, 10 00186 ROMA   P.IVA: 05630521002  Telefono: 06 6871043  E-mail: info@uci.it  PEC: uci@arubapec.it