Elenco Categorie Dal Territorio
07 luglio 2020
Frutta estiva, anno disastroso

Produzione scarsa dovuta a tanti fattori e Romagna semi paralizzata. La crisi investe anche l'indotto, dai vivai alla logistica ai magazzini. 

Estate terribile per la frutta; si parla di un calo che può arrivare anche al 90%, dei volumi di pesche, nettarine e albicocche, con crolli che in alcuni casi arrivano al 90% a causa soprattutto del maltempo, a partire dalle gelate della scorsa primavera, con danni per centinaia di milioni. La zona più colpita è la Romagna, culla da sempre delle squisitezze estive.

Qual è il motivo di una storica debacle? L’autorevole Informatore Agrario lancia un’analisi tecnica particolareggiata, in cui il Covid, a sorpresa, non c’entra. C’entrano invece problemi di vecchia data, la cimice asiatica, le calamità naturali (gelate, grandinate, trombe d’aria che ci sono state da marzo in poi), fitopatie vecchie e nuove, quindi quello che, genericamente, va sotto il nome di cambiamento climatico.

Poi ci sono i danni da burocrazia asfissiante, sempre denunciati e mai risolti. Infine, sullo sfondo, i mali endemici del settore: la frammentazione aziendale e la disunità/competizione fra le 3-4-5 organizzazioni professionali che associano le imprese. Se è vero che burocrazia e disunità non sono risolvibili a breve (e forse neppure e lungo termine), le conseguenze dei danni da maltempo-cimice-fitopatie sarebbero risolvibili aggiornando e rilanciando gli strumenti nazionali (Fondo di solidarietà) e regionali, e cercando a Bruxelles i fondi e misure efficaci.

Ovviamente non soffrono solo i produttori, ma tutto il comparto a monte e a valle della frutta: dai vivai, alla manodopera, alla logistica, ai magazzini di selezione/confezionamento, alle macchine-tecnologie-imballaggi dove l’Emilia Romagna conta imprese leader a livello europeo.

AUTORE: Redazione,
NEWSLETTER
Iscriviti al servizio di Newsletter per rimanere aggiornato sulle novità e sugli eventi di UCI.

   
UCI Unione Coltivatori Italiani Via in Lucina, 10 00186 ROMA   P.IVA: 05630521002  Telefono: 06 6871043  E-mail: info@uci.it  PEC: uci@arubapec.it