Mario Serpillo
15 giugno 2021
Olivicoltura, UCI: bene decreto per sostegno accoppiato in favore delle aree colpite da Xylella

Per le aree olivetate colpite da Xylella, finora non è stato possibile ottenere il sostegno accoppiato per le superfici olivicole nel Salento, a causa dell’oggettiva improduttività 

Buone notizie per gli olivicoltori salentini. E’ stato licenziato il nuovo decreto ministeriale per il sostegno accoppiato alle superfici olivicole (sostegno come da art. 52 par. 2 reg. 1307) di cui all'art. 27 comma 1 del Dm 5465 del 07.06.18 (per premi alle superfici olivicole in Liguria, Puglia e Calabria, coltivate secondo le normali pratiche colturali da agricoltori in regola con le norme di cui all’articolo 5, comma 1 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 23 dicembre 2013), la cui evoluzione l’Uci ha seguito con un costante dialogo con gli Uffici ministeriali fin dal 2020.

Per le aree olivetate colpite da Xylella sino ad oggi, e per le precedenti campagne non è stato possibile ottenere il sostegno accoppiato per le superfici olivicole nel Salento, a causa dell’oggettiva improduttività delle piante oramai affette da Xylella; pertanto, dopo un lungo dialogo tra il Mipaaf e l’UE, è stato di recente approvato il Decreto n. 248981, che consente ugualmente il premio accoppiato per le superfici olivicole improduttive per Xylella, pur nel rispetto di alcune condizioni che esplicitano la volontà dei richiedenti il premio accoppiato al reimpianto degli olivi con nuova varietà tolleranti / resistenti.

Si può chiedere il sostegno accoppiato pur in assenza di produzione olivicola in aree colpite da Xylella se sussiste l’impegno al reimpianto dell'oliveto, dunque a condizione che il produttore abbia chiesto - ove previsto - l'autorizzazione all'espianto e che si impegni a reimpiantare l'oliveto entro il terzo anno successivo, oltre al mantenimento delle azioni agronomiche sui terreni.

Il mancato soddisfacimento di questa condizione entro il terzo anno, o la mancata gestione agronomica comporterà un recupero di quanto erogato.

Con il nuovo Decreto sarà possibile richiedere il sostegno accoppiato anche dopo l’impianto ed in attesa che le nuove piante di olivo tolleranti/resistenti entrino in produzione, beneficiando del premio accoppiato per un ulteriore periodo di ulteriori quattro anni, derogando ugualmente alla registrazione delle produzioni.

Esprime soddisfazione Mario Serpillo, presidente dell’Unione Coltivatori Italiani; “bene il decreto per il sostegno agli olivicoltori salentini, adesso auspichiamo una concreta accelerazione per quanto previsto e già stanziato da tempo nel Piano di rigenerazione olivicola; si tratta di un piano corposo ma ad oggi è andata a buon fine grazie ad Agea solo la misura per le indennità per i frantoi, sono convinto che sia Regione Puglia che Arif, che gestiscono alcune misure del piano, sapranno dare un’accelerazione concreta per le misure scadute a gennaio e per le quali i produttori sono da tempo in attesa. Tra quelle scadute tra fine anno e gennaio annoveriamo la misura per il reimpianto degli olivi (art. 6) per la quale ad oggi sussiste solo una graduatoria iniziale, la misura per le indennità compensative (art.9) per ristorare quanto prima i produttori dai danni da Xylella, oltre all’attivazione della misura per la diversificazione con altre coltivazioni (art. 7) o a quella per la rimozione dei tronchi orami secchi (art. 4)”.

L’Unione Coltivatori Italiani continuerà a monitorare l’attuazione del Piano ed interverrà ove necessario in occasione del tavolo di coordinamento ministeriale a cui UCI partecipa. Solo con l’avvio concreto del Piano della rigenerazione ed evitando ritardi potremo ridare la dignità che gli olivicoltori salentino attendono per un nuovo slancio dell’olivicoltura.

 

 

AUTORE: Redazione,
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