Mario Serpillo
10 gennaio 2020
Xylella, il sostegno dell’UCI al Mipaaf, verso la rigenerazione del patrimonio olivicolo pugliese

L’area tecnica dell’UCI ha portato un significativo contributo relativamente a punti nodali dello schema di decreto interministeriale allo studio per rilanciare il settore. 

L’Unione Coltivatori Italiani in prima linea nella definizione del Decreto Interministeriale relativo all’attuazione del Piano straordinario di rigenerazione del patrimonio olivicolo pugliese distrutto dalla xylella. Presso il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali in via XX settembre, l’8 Gennaio si è tenuta un’importante riunione, convocata dal Ministro Teresa Bellanova alla presenza del Sottosegretario Giuseppe L’Abbate e del partenariato composto da Associazioni agricole, della cooperazione, delle unioni olivicole e della ricerca, con l’obiettivo di analizzare lo schema di DM per il Piano di rigenerazione olivicola, che vede risorse stanziate per 300 milioni di euro nel presente biennio. Il testo è stato oggetto di analisi e discussione.

L’area tecnica dell’UCI, rappresentata dal Dott. Antonio Stea e dal dirigente nazionale Vito Laterza, ha portato un significativo contributo relativamente a punti nodali dello schema di decreto, che consta di 25 articoli. In particolare, è stato individuato quale elemento di novità da parte del dott. Blasi, Capo Dipartimento del Mipaaf, la possibilità, avanzata dall’UCI, di canalizzare parte delle risorse stanziate nel predetto piano per rimpinguare le risorse allocate nel bando del Psr della Regione Puglia 2014-2020 (misura 4.1c), per il quale da tempo c’è già una richiesta di spesa da parte dei produttori del Salento di circa 120 Milioni di euro con progetti già presentati ma non finanziabili, poiché l’ente regionale ha risorse solo per soddisfare un 20% delle richieste totali pervenute.

L’organo competente del Ministero, rappresentato proprio dal Dott. Blasi, ha confermato il requisito della coerenza tecnica della richiesta avanzata dall’Uci, ritenuta utile anche dalle altre prestigiose Associazioni agricole presenti.

Gli altri articoli oggetto di analisi prevedono indennità compensative per aziende agricole e frantoi colpiti da perdite di produzione nelle precedenti annualità,  oltre a risorse minori per ricerca, monitoraggio, contratti di distretto e sostegno ai vivaisti. 

L’UCI, forte della propria tradizione a sostegno dei produttori pugliesi, ha richiesto al Ministero di concentrare le risorse (300 milioni nel biennio 2020-2021) soprattutto per gli imprenditori agricoli ed i frantoi. Ora spetta al Ministro e agli Uffici di pertinenza recepire le proposte del partenariato e definire il testo del Decreto ministeriale  per il passaggio in Conferenza Stato - Regioni previsto per il prossimo 16 gennaio.

Il Presidente Nazionale dell’UCI, Mario Serpillo, ha espresso soddisfazione per l’impegno profuso dai vertici ministeriali, apprezzando l’impegno e l'accelerazione messi in campo dal Ministro Bellanova, congiuntamente con il Sottosegretario L’Abbate e gli Uffici ministeriali coinvolti, consapevoli dell’importanza strategica locale e nazionale di tutta la filiera oleicola pugliese, da pochi giorni riconosciuta a livello europeo come denominazione IGP da tutelare.

AUTORE: Redazione,
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