È il momento dell’olio. Terminate le operazioni di molitura, le aziende incontrano i grandi buyer internazionali per fare il mercato. Con oltre 4.200 frantoi attivi, 619mila imprese olivicole e una superficie in produzione di olive da olio che supera 1,04 milioni di ettari, la filiera olivicola italiana costituisce un comparto strategico per l’Italia, oltre che un’eccellenza a livello internazionale.

E la fine di gennaio è il momento di EVOLIO Expo 2026, la fiera di riferimento B2B dedicata all’olio extra vergine di oliva, prevista da giovedì 29 a sabato 31 gennaio alla Fiera del Levante di Bari, patrocinata dal MASAF. La manifestazione è organizzata da Senaf per conto di Nuova Fiera del Levante con il sostegno del Dipartimento Agricoltura e del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, di Pugliapromozione e dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio
I numeri del comparto
Un patrimonio che necessariamente è confortato dai numeri; è netta la leadership italiana in Europa per qualità certificata, con 42 oli extravergine di oliva DOP e 8 IGP, espressione di identità territoriale e valore aggiunto. La Puglia guida la classifica nazionale per superficie in produzione con 330.800 ettari (31,5%), seguita da Calabria (181.094 ettari; 17,3%) e Sicilia (143.070 ettari; 13,6%).
“L’olio evo è una prerogativa del Mediterraneo e dell’Italia”, aggiunge Mario Serpillo, presidente dell’Unione Coltivatori Italiani. “E noi non potevamo non esserci. Approfittiamo della kermesse per ribadire ancora una volta l’importanza di un consumo sano e consapevole di olio e.v.o. italiano, alimento indispensabile per la Dieta mediterranea. Evolio Expo è un appuntamento di grande importanza per le aziende, per il made in Italy e anche per il resto del mondo che, qui a Bari, può entrare in contatto con le splendide realtà produttive presenti”.
Il programma di Evolio Expo 2026
Nel corso delle tre giornate di fiera, oltre alla presenza di 150 espositori, 20 associazioni, enti e istituzioni e circa 50 buyer internazionali dei settori GDO, retail e Ho.Re.Ca. provenienti da 16 Paesi, tra cui Stati Uniti, Germania, Giappone, Brasile e Arabia Saudita, EVOLIO Expo propone un programma di oltre 100 convegni, talk ed eventi che affrontano i principali temi strategici del settore olivicolo-oleario: dall’innovazione alla sostenibilità, dall’oleoturismo alla salute, fino alla valorizzazione culturale e gastronomica dell’olio extra vergine di oliva.
Apertura ufficiale della manifestazione ci sarà giovedì 29 gennaio alle ore 11.00, con il taglio del nastro finale. Nel corso delle tre giornate, l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e Pugliapromozione curano i principali convegni tematici della manifestazione: “Olio è Innovazione – Idee e tecnologie che cambiano il domani”, dedicato alle nuove tecnologie, alla ricerca scientifica e ai processi di modernizzazione della filiera; “Olio è Turismo – Olio Experience – Viaggi, emozioni e sapori che uniscono la Puglia Dai paesaggi agli incontri, percorsi e storie che trasformano l’olio in esperienza da vivere”, incentrato sul ruolo dell’olio come leva di attrattività turistica; “Olio è esperienze – Oleoturismo in Puglia – creare ESPERIENZE, rafforzare le COMUNITA’, valorizzare il TERRITORIO” focalizzato sull’oleoturismo come strumento di sviluppo locale, rafforzamento delle comunità e valorizzazione del patrimonio rurale; “Olio è Salute”, focalizzato sulle evidenze scientifiche legate ai benefici dell’olio extra vergine di oliva; e “Olio è Benessere”, dedicato all’utilizzo dell’EVO tra spa, cosmetica naturale e nuove forme di imprenditorialità.
Accanto ai convegni istituzionali, EVOLIO Expo ospita laboratori olio-cibo, momenti di degustazione e approfondimento gastronomico, presentazioni di libri e la cerimonia di premiazione “Ercole Olivario – Selezione Puglia”, mentre la Regione Basilicata presenta il Premio Regionale Olivarum. Gli oli lucani d’eccellenza a EVOLIO Expo 2026.

“Siamo lieti di essere presenti in forze ad Evolio Expo 2026”, le parole di Vito Giovanni Laterza, coordinatore regionale UCI Puglia. “E’ la testimonianza dell’impegno che giornalmente profondiamo sul nostro territorio, per conservare e sviluppare l’identità del mondo rurale pugliese e nazionale in generale, al fine di consentire alle aziende di entrare in connessione con il mondo ed il mercato. Quest’anno abbiamo anche il piacere di avere con noi anche aziende di Lazio, Calabria e Basilicata, perché l’Unione Coltivatori Italiani è un’entità che fa squadra e si prodiga per far emergere il made in Italy”, conclude.
L’UCI sarà ospitata nel Padiglione Nuovo, stand B33. Lì sarà possibile assaporare la produzione di olio e.v.o. delle seguenti aziende del territorio;
- FRANTOIO OLEARIO LA MASSERIA
Vic. San Domenico n. 2615, 70023 Gioia del Colle (BA);
- AURI’ FOOD
Via Cavour n. 3, 70027 Palo del Colle (BA);
- DECIMA SOCIETA AGRICOLA DI BALZANO ANTONELLA RITA & C. SAS
Via Rotelli 24, 71017 Torre Maggiore (FG);
- AGRIDAMI SOC. AGRICOLA
Via MONTE SARAGO, 72017 – OSTUNI (BR);
- FRATELLI LANZELLOTTI SNC
Loc. Manca del Bosco snc, 88050 Amarono – CATANZARO;
- ASSOCIAZIONE CAPOL
Via Carrara 12/A, 04100 Latina;
- AZIENDA AGRICOLA DI MUCCIO ERNESTO
Viale Europa 127, 03043 Cassino (FR);
- AZIENDA AGRICOLA QUINTO ANGELO
Contrada Santa Lucia, snc 75023 Montalbano Jonico (Mt)











