L’anticiclone subtropicale continua a flagellare l’Italia e prepara il primo boom delle temperature della stagione. Il caldo è atteso in ulteriore intensificazione, con picchi oltre i 35°C in Pianura Padana e al Nord: valori decisamente superiori alle medie stagionali e più vicini al cuore dell’estate che alla fine di maggio.

Temperatura e consumi
Un’accelerazione termica così marcata potrebbe incidere sui comportamenti di consumo, favorendo la voglia di prodotti freschi, leggeri e dissetanti, a partire dalla frutta tipicamente estiva come, ad esempio, meloni e angurie. Si prospetta dunque una settimana dominata dalla stabilità, con ampi spazi soleggiati su gran parte del Paese non mancano, tuttavia, le insidie: nei prossimi giorni non si esclude la formazione di rovesci o temporali localmente intensi, che potranno temporaneamente interrompere il bel tempo.
Nell’ultima settimana di maggio, la numero 22 del 2026, l’Italia si prepara alla prima ondata di caldo intenso: la media nazionale raggiungerà per la prima volta quota 24°C, segnando un aumento di ben 5 gradi rispetto alla settimana scorsa. Anche nel confronto con lo stesso periodo del 2025 i valori risultano in crescita, di circa 4 gradi.
Caldo ovunque in Italia
Il riscaldamento interesserà tutto il Paese, ma sarà il Nord a registrare le temperature medie più alte, con valori intorno ai 25°C. Scendendo, le medie resteranno leggermente più contenute, pur in un contesto comunque caldo per il periodo. A trainare il rialzo sarà soprattutto la parte settentrionale dell’Italia, dove le temperature cresceranno di circa 5°C rispetto alla settimana precedente. Più contenuto l’aumento nel resto del Paese, dove il progresso termico si fermerà intorno ai 4°C. Anche rispetto al 2025, il divario appare più marcato al Nord, in particolare nella fascia orientale, con temperature superiori di circa 4°C rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il peggio al nord
Valori medi più elevati sono attesi in Lombardia, dove le temperature si porteranno vicino ai 27°C. Seguono Piemonte ed Emilia-Romagna, entrambe intorno ai 26°C medi.

Il riscaldamento più intenso, nel confronto settimanale, riguarderà in modo abbastanza uniforme tutte le regioni settentrionali, ma anche diverse aree del Centro-Sud. Un quadro simile – seppur più contenuto – emerge anche dal confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente. L’escursione termica giornaliera sarà mediamente compresa tra i 18°C delle minime e i 29°C delle massime, con picchi che potranno superare localmente i 35°C. Un salto termico deciso, destinato a imprimere alla fine di maggio un sapore già pienamente estivo.











