Il mercato dei finocchi attraversa una fase di difficoltà, con volumi in calo e prezzi in forte aumento. A settembre le quantità vendute negli ipermercati e supermercati diminuiscono del 21,8%, mentre il prezzo medio cresce del 25,9% rispetto al 2025. Un andamento che assume particolare rilevanza alla vigilia dei mesi centrali per le vendite della categoria.
Il 70% dei volumi si concentra tra ottobre e marzo
Le vendite di finocchi seguono una marcata stagionalità, e si concentrano soprattutto tra l’autunno e l’inizio della primavera, in pratica in sei mesi realizzano il 70% dei volumi venduti durante tutto l’anno. Nel 2025 il picco delle vendite si è registrato a marzo, con il 14,2% dei volumi annuali, seguito da dicembre (13,1%) e da gennaio e febbraio, entrambi sopra l’11%. Con l’arrivo della primavera le quantità vendute tendono a diminuire, fino a toccare il minimo ad agosto (2,5%), per poi tornare a crescere in autunno. La commercializzazione è ancora quasi totale appannaggio del prodotto a peso variabile, sfuso, che nel 2025 ha rappresentato l’89% dei volumi. Il confezionato a peso imposto si ferma all’11%.

A settembre crollano i volumi e arretra il fatturato
Il 2026 mostra un andamento particolarmente discontinuo per il mercato dei finocchi, con una crescente distanza tra fatturato e quantità vendute dovuta a dinamiche produttive. Dopo due primi mesi con volumi in crescita (+9,8% a gennaio e +4,2% a febbraio), la categoria dei finocchi subisce una battuta di arresto nei consumi flettendo tra marzo e giugno, con un pareggio a luglio e di nuovo una caduta ad agosto e settembre, dove si registra il dato più negativo (-21,8%).
Prezzi, impennata ad aprile e settembre
Il trend a valore ha un andamento quasi contrapposto rispetto ai volumi. Dopo una flessione a gennaio e febbraio, i prezzi medi al consumo tornano a crescere da marzo, raggiungendo il picco del +33,9% ad aprile. A settembre, si registra una nuova brusca impennata, con prezzi medi in aumento del 25,9% rispetto allo stesso mese del 2025, più del triplo dell’incremento rilevato ad agosto.
In 10 anni si riduce il peso dei finocchi sulla verdura
Nel decennio 2014–2025 i finocchi hanno perso peso sulle vendite generali di verdura. Negli ipermercati e supermercati la quota passa dal 5% del 2014 al 4,7% del 2025, perdendo 0,3 punti percentuali, mentre l’incidenza a valore scende dal 4,1% al 3,8. La stagione autunno-invernale sarà dunque un banco di prova per la tenuta della domanda e le prospettive di rilancio dei volumi.











