La Fao ha reso pubbliche le stime sulla produzione globale di grano e mais nel 2026. La produzione sembra destinata a diminuire leggermente, pur rimanendo al di sopra delle medie degli ultimi cinque anni.

Le stime sul raccolto
Ormai la maggior parte del raccolto mondiale di grano è già stato seminato e la Fao prevede una produzione globale di 820 milioni di tonnellate, in calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. Si stima anche che i prezzi più bassi e le condizioni meteorologiche avverse limiteranno la produzione di grano nell’Unione Europea, nella Federazione Russa e negli Stati Uniti, mentre in India la produzione dovrebbe raggiungere un livello record. Si prevede che l’aumento delle precipitazioni migliorerà le rese e la produzione complessiva in Iran, in Turchia e in tutto il Nord Africa.
Chiaramente, l’escalation del conflitto nel Vicino Oriente ed il conseguente aumento dei prezzi dell’energia e dei fertilizzanti, le interruzioni delle catene di produzione e di approvvigionamento, la prospettiva che alcuni agricoltori possano orientarsi verso colture meno intensive in termini di fertilizzanti, inducono ad un’ulteriore incertezza nelle prospettive per il grano e il mais, secondo il nuovo rapporto “Cereal Supply and Demand Brief“.
Le previsioni della Fao per il 2026
La raccolta del mais è già in corso nell’emisfero Sud, e ci si attende una produzione superiore alla media in Argentina, Brasile e Sudafrica. La Fao ha aggiornato diverse previsioni, stimando una produzione globale di cereali nel 2025 pari a 3.036 milioni di tonnellate, il 5,8% in più rispetto all’anno precedente. La produzione mondiale di riso dovrebbe aumentare del 2%, trainata da Bangladesh, Brasile, Cina, India e Indonesia, raggiungendo il record di 563,3 milioni di tonnellate.

Si prevede che il consumo mondiale di cereali nel 2025/26 aumenterà del 2,4% su base annua, arrivando a 2.945 milioni di tonnellate, mentre le scorte globali di cereali dovrebbero espandersi del 9,2%, raggiungendo i 951,5 milioni di tonnellate. Il rapporto tra scorte e consumo mondiale di cereali alla fine della stagione 2025/26 dovrebbe attestarsi al 32,2%, a conferma di una situazione di approvvigionamento globale complessivamente confortevole. Le previsioni della Fao per il commercio mondiale di cereali nel 2025/26 si attestano a 505,3 milioni di tonnellate.











