Il Parlamento europeo ha approvato un meccanismo di salvaguardia per proteggere il settore agricolo dell’UE dai possibili shock derivanti dalla liberalizzazione degli scambi con i paesi del Mercosur. Gli eurodeputati hanno approvato un nuovo regolamento che definisce regole chiare e rigorose per sospendere temporaneamente le agevolazioni tariffarie nel momento in cui un aumento delle importazioni dovesse danneggiare i produttori europei.

Come si è espresso il Parlamento
La decisione, attesa da tempo dal mondo agricolo, è stata presa a Strasburgo con 483 voti a favore. Il testo stabilisce un quadro normativo preciso per l’attivazione delle clausole di salvaguardia, introducendo soglie più stringenti rispetto alla proposta iniziale della Commissione, a maggiore tutela dei settori agricoli più sensibili.
Quando scattano le soglie
La Commissione Europea avvierà un’indagine quando le importazioni di prodotti agricoli sensibili – tra cui pollame, carne bovina, uova, agrumi e zucchero – registreranno un aumento del 5% rispetto alla media dei tre anni precedenti. Questa soglia è notevolmente più severa del 10% annuo inizialmente proposto dalla Commissione. Inoltre, per far scattare l’indagine, sarà necessario che i prezzi di importazione di tali prodotti risultino inferiori del 5% rispetto ai prezzi di riferimento interni all’UE, un doppio vincolo pensato per intervenire solo in caso di reali perturbazioni di mercato.
L’intervento della Commissione
Per garantire un monitoraggio costante e trasparente, il regolamento impone alla Commissione Europea di presentare al Parlamento una relazione dettagliata ogni sei mesi, valutando l’impatto delle importazioni dei prodotti sensibili provenienti dai paesi Mercosur. Tale meccanismo di controllo assicura che l’Eurocamera possa vigilare sull’andamento del mercato e sulla corretta applicazione delle clausole. Un’indagine potrà inoltre essere avviata su richiesta di uno Stato membro o di un’organizzazione che rappresenti il settore interessato, qualora si ravvisi una minaccia di grave pregiudizio.
Le nuove norme introducono criteri chiari e oggettivi per individuare eventuali perturbazioni e consentono un’azione più rapida per i prodotti sensibili. Tale strumento offrirà stabilità e prevedibilità agli agricoltori, preservando al contempo l’equilibrio complessivo dell’accordo.
Accordo in attesa
Il percorso dell’accordo commerciale non è ancora concluso. Dopo l’adozione formale da parte del Consiglio, il regolamento entrerà in vigore contestualmente all’accordo commerciale interinale UE-Mercosur. Su quest’ultimo, però, pende ancora l’incognita del parere della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, a cui il Parlamento ha chiesto di valutare la compatibilità degli accordi con i trattati UE.

Fino alla pronuncia della Corte, il Parlamento non procederà alla ratifica. Esiste, tuttavia, la possibilità che la Commissione Europea opti per un’applicazione provvisoria dell’accordo commerciale interinale una volta che almeno un paese del Mercosur lo avrà ratificato, un’ipotesi che tiene alta l’attenzione di tutte le parti coinvolte.











