Bocciati dalla Corte Suprema americata i dazi voluti da Trump. La decisione ha stabilito che il Presidente non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso Trump per giustificare i dazi del ‘Liberation Day’.

L’analisi dei fatti
La normativa, infatti, concede al presidente il potere di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione” di “beni esteri”, ed è stata approvata negli anni ‘70 per limitare i poteri presidenziali in materia di sicurezza nazionale, dopo i dazi imposti da Nixon per affrontare la crisi della bilancia dei pagamenti in seguito al crollo del sistema monetario di Bretton Woods.
La normativa, purtroppo per il tycoon, non fa invece nessun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso (e non del Presidente) come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
Le reazioni del vino made in Italy
“Il mondo del vino – le parole del presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi-, paradossalmente non può festeggiare la bocciatura della legittimità dei dazi da parte della Corte Suprema americana. Si profila una più che probabile reimposizione delle tariffe attraverso vie legali alternative a cui si aggiunge il forte rischio incertezza che tale decisione può determinare nei rapporti commerciali tra Europa e Stati Uniti. Considerati i danni arrecati al settore in questi mesi, auspichiamo che la situazione di stallo possa risolversi a breve, per non alterare ulteriormente le dinamiche commerciali e monetarie”.

Dazi e business
Indubbiamente, tutto ciò genera profonda instabilità, in un momento in cui le aziende nostrane hanno bisogno di certezze. Il mondo del business auspica che si possa ritrovare velocemente un accordo con il presidente degli Stati Uniti, per capire anche quali strumenti potrà utilizzare rispetto alle intese finora definite. Se, al contrario, Trump deciderà di rimuovere i dazi, ovviamente per i produttori europei sarebbe decisamente meglio.











