In questo scorcio di estate migliora la situazione economica delle famiglie italiane ma l’incertezza caratterizza ancora lo scenario economico e, insieme all’inflazione, condiziona negativamente le intenzioni d’acquisto degli italiani da qui ai prossimi tre mesi. Emerge dall’Osservatorio mensile Findomestic, secondo cui la quota di chi dichiara di avere problemi economici scende dal 44% al 41%: le intenzioni d’acquisto sono in calo del 2,7%.

L’andamento dei risparmi degli italiani
Sale dal 58% al 61% la percentuale di italiani che riescono a risparmiare, ma l’inflazione resta la prima preoccupazione per sei italiani su dieci. Tra conflitti internazionali e impatti sul potere d’acquisto della propria famiglia (circa quattro su dieci italiani hanno abbastanza o molta paura di ciò) è soprattutto il clima incerto di questa estate a colpire gli obiettivi d’acquisto dei prossimi tre mesi. Il principale elemento di attenzione rimane il potere d’acquisto: inflazione, tensioni internazionali e incertezza spingono le famiglie a scegliere con maggiore attenzione dove indirizzare la spesa.
I settori più colpiti
Nel dettaglio dei settori monitorati dall’Osservatorio, i viaggi restano la categoria con la quota più alta di intenzionati all’acquisto nei prossimi tre mesi, pari al 57% (+0,3% su maggio). Seguono i piccoli elettrodomestici, al 35% (+0,5%), e le attrezzature per il fai da te, al 33% (-0,1%).
In progresso telefonia e attrezzature sportive, entrambe al 27% (rispettivamente +2,5% e +3%), mentre i mobili si attestano al 24% (-0,2%). PC e grandi elettrodomestici sono al 22% (rispettivamente +1 e -2,4), le TV al 21% (-0,6%), la ristrutturazione al 17% (-0,6%) e i tablet al 16% (-0,3%).
L’importanza del cambiamento climatico
Il timore di un’estate caldissima a causa di El Niño riporta l’attenzione sul cambiamento climatico e induce molti italiani all’acquisto di infissi di ultima generazione: questa voce raggiunge il 15% degli intenzionati all’acquisto (+2,6%), il livello più elevato da quasi un anno e una spesa media prossima a 3000 euro. Il 9% degli intervistati pensa anche a soluzioni di isolamento termico (+1%) per proteggere le abitazioni dal caldo con quasi 5.500 euro di spesa media.
L’auto nuova si attesta al 14% (-1,2%), mentre fotocamere e auto usate sono all’11% (rispettivamente -0,9% e -0,7%). Nei comparti legati all’efficienza energetica fotovoltaico/termico sono al 9% (-0,6%), mentre pompe di calore e caldaie a condensazione/biomassa si attestano all’8% (-0,1% e -1,7%).

L’altra nota positiva arriva dalle attività legate alla bella stagione: bene la mobilità all’aria aperta con e-bike al 9% (+0,8%), motoveicoli all’8% (+1%) e monopattini elettrici o affini al 7% (+1,2%) mentre le attrezzature sportive al 27% crescono di 3 punti percentuali.











