Il comparto del vino affronta una fase di importanti aggiornamenti normativi. Recentemente, le istituzioni hanno introdotto nuove disposizioni per il settore vitivinicolo in seguito all’approvazione del regolamento 2026/471.

Per tale ragione, le imprese viticole e le cantine sono chiamate a cogliere tempestivamente le opportunità aperte dai nuovi bandi operativi.
Nuove disposizioni per il settore vitivinicolo; investimenti green
Il Masaf ha definito le regole per finanziare la sostenibilità aziendale. In particolare, il decreto n. 381401 del 4 agosto 2026 sostiene gli investimenti volti al risparmio energetico e alla salvaguardia del suolo. Inoltre, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha chiarito i passaggi operativi con la circolare n. 81938 dell’8 ottobre 2026. Pertanto, i viticoltori interessati dovranno presentare la documentazione richiesta entro scadenze precise per accedere ai contributi.
Sostegno e disposizioni per il vino tra cantina e territorio
La ratio delle nuove disposizioni per il settore vitivinicolo è quella di premiare le strategie di adattamento climatico.
Con il decreto n. 483563 del 18 settembre 2026, il Masaf ha potenziato le aliquote di aiuto sia per i vigneti che per i progetti in cantina. Allo stesso modo, Agea intende valorizzare la promozione territoriale con la circolare n. 79521 del 1° ottobre 2026. I consorzi e le organizzazioni economiche possono pertanto programmare iniziative mirate e campagne promozionali dedicate all’enoturismo.
Rimodulazione delle risorse e gestione del rischio
Nel frattempo, è stata aggiornata la ripartizione dei fondi della campagna 2025-2026 tramite il decreto ministeriale n. 520562 del 30 settembre 2026. In aggiunta, il Ministero ha recepito i dati elaborati da Ismea per limitare i ribassi dei valori standard.
Di conseguenza, le uve a denominazione di origine protetta (dop) e indicazione geografica protetta (igp) ottengono tutele più eque nel Piano di gestione del rischio.

Tuttavia, l’accesso alle risorse richiede il rigoroso rispetto di criteri procedurali e relazioni tecniche specifiche.











