Quasi 600.000 nuovi ingressi nel mondo del lavoro in ottobre e 1,35 milioni nel trimestre ottobre-dicembre; nel nostro Paese, la domanda di lavoro torna a mostrare segnali di ripresa con un incremento del 3,7% rispetto a ottobre 2025.

Servizi su tutto
La difficoltà di reperimento scende al 43,6% delle entrate previste. I servizi concentrano il 65,3% degli ingressi programmati, mentre il 26,1% riguarda l’industria, comprese le costruzioni, e l’8,6% il settore primario. È uno studio del Sistema di monitoraggio Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Turismo risorsa fondamentale
Tra i settori con le prospettive occupazionali più favorevoli risaltano i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici, con circa 94.500 entrate programmate: un volume da primo posto per opportunità di ingresso nel mercato del lavoro e, al tempo stesso, tra gli ambiti che registrano le dinamiche di crescita più sostenute.
Una crescita significativa si registra anche in agricoltura, silvicoltura, caccia e pesca e nei servizi operativi di supporto alle imprese e alle persone. In aumento le opportunità nelle industrie alimentari e nelle industrie meccaniche ed elettroniche. “Nonostante le difficoltà attuali, l’agricoltura rimane il desiderio di tanti. Ce lo abbiamo nel dna e l’Uci non può che gioire di fronte a tale dato”, il commento di Mario Serpillo, presidente dell’Uci.
Le categorie più ricercate
A ottobre le imprese ricercano 91mila tra dirigenti, tecnici e specialisti (17% del totale), 188mila impiegati, professioni commerciali e nei servizi (35%) e 156mila operai specializzati (29%). Gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione si confermano la professione più richiesta dalle imprese con quasi 77.750 entrate programmate, seguiti dagli addetti alle vendite (48.320) e dal personale non qualificato addetto allo spostamento e alla consegna merci (34.570). Complessivamente, queste tre figure concentrano circa il 30% della domanda delle imprese nel mese.
Le figure specifiche
Tra le professioni che registrano gli incrementi più significativi rispetto a ottobre dello scorso anno emergono i tecnici di apparecchiature ottiche e audio-video, i tecnici della salute e i tecnici del trasporto aereo, navale e ferroviario.

Nelle professioni commerciali e dei servizi spiccano invece gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione, gli addetti all’accoglienza e all’informazione della clientela e gli addetti alle vendite. Tra gli operai specializzati e i conduttori di impianti e macchine aumentano soprattutto le richieste di conduttori di veicoli a motore, di addetti a macchine automatiche e semiautomatiche per le lavorazioni metalliche e di meccanici e manutentori.











