Il futuro dell’agricoltura passa anche dalle nuove generazioni e dalla loro capacità di riscoprire il valore della terra. Il Servizio civile agricolo rappresenta un’occasione concreta per avvicinare i giovani al mondo rurale, alla tutela dell’ambiente e alla valorizzazione delle risorse naturali.
C’è tempo fino alle ore 14 di venerdì 6 novembre per presentare domanda di partecipazione alla selezione dei 3.767 operatori volontari previsti dal bando, distribuiti tra progetti di Servizio civile agricolo, ambientale, digitale e programmi autofinanziati.

Servizio civile agricolo: 1.163 posti per avvicinare i giovani alla terra
Sono 1.163 i posti destinati al Servizio civile agricolo, distribuiti tra 29 programmi e 72 progetti.
Un’iniziativa che offre ai partecipanti la possibilità di conoscere più da vicino il settore primario, approfondire i temi della sostenibilità e comprendere il ruolo fondamentale dell’agricoltura nella salvaguardia del territorio.
Non si tratta soltanto di un’esperienza formativa, ma di un percorso di crescita personale e civica, capace di rafforzare la consapevolezza del legame tra produzione alimentare, ambiente e comunità locali.
UCI: «I giovani devono ritrovare il rapporto con la terra»
L’Unione Coltivatori Italiani (UCI) sottolinea il valore sociale ed educativo dell’iniziativa, soprattutto in una fase storica in cui il ricambio generazionale rappresenta una delle principali sfide per l’agricoltura italiana.
«Costruire un rapporto autentico con la terra significa imparare a conoscere le nostre radici, rispettare l’ambiente e comprendere da dove proviene il cibo che ogni giorno arriva sulle nostre tavole. La terra non è soltanto una risorsa produttiva, ma un patrimonio di conoscenze, tradizioni e valori che dobbiamo trasmettere alle nuove generazioni. Il Servizio civile agricolo può contribuire ad avvicinare i giovani a questo mondo, facendo scoprire loro che l’agricoltura è anche innovazione, responsabilità e opportunità per il futuro».
Per l’UCI, iniziative di questo tipo possono favorire una nuova sensibilità verso il lavoro agricolo, incoraggiando i giovani a considerare il settore non soltanto come custode delle tradizioni, ma anche come spazio di crescita professionale e imprenditoriale.
Oltre 3.700 posti tra agricoltura, ambiente e digitale
Il bando prevede complessivamente 3.767 posti, così suddivisi:
- Servizio civile agricolo: 1.163 volontari, 29 programmi e 72 progetti.
- Servizio civile ambientale: 1.596 volontari, 36 programmi e 106 progetti.
- Servizio civile digitale: 1.000 volontari, 28 programmi e 83 progetti.
- Servizio civile universale autofinanziato: 8 volontari, 2 programmi e 2 progetti.
Come presentare la domanda
Gli aspiranti volontari devono presentare la candidatura esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL), accessibile da computer, tablet e smartphone.
La domanda può essere inoltrata all’indirizzo ufficiale: https://domandaonline.serviziocivile.it/
Il termine indicato dal bando è fissato alle ore 14 del 6 novembre.
Investire sui giovani per dare futuro all’agricoltura
Avvicinare le nuove generazioni alla terra significa anche contrastare il progressivo allontanamento dei giovani dalle aree rurali e promuovere una maggiore attenzione alla sostenibilità delle produzioni.

Per l’Unione Coltivatori Italiani, il Servizio civile agricolo può rappresentare un primo passo verso la costruzione di un rapporto più consapevole tra giovani, agricoltura e territorio.
Perché conoscere la terra significa imparare a rispettarla. E imparare a rispettarla è il primo passo per costruire un futuro sostenibile.











